A Roma, nel cuore del quartiere periferico di Rebibbia, apre al pubblico Casa Pasolini, l’appartamento dove Pier Paolo Pasolini visse tra il 1951 e il 1955.
Inaugurata il 26 novembre 2025 dal Ministero della Cultura, questa dimora storica restituisce al visitatore gli spazi intimi in cui nacquero capolavori come Ragazzi di vita.
Un appartamento restituito alla memoria
Situata in via Giovanni Tagliere 3, la casa è stata donata al patrimonio pubblico da Pietro Valsecchi e restaurata fedelmente: arredi originali, adeguamenti impiantistici moderni e una biblioteca tematica in espansione ricreano l’atmosfera vissuta dal poeta nelle borgate romane. Qui Pasolini, fresco dal licenziamento da maestro elementare, si immerse nella vita popolare, scrivendo pagine indimenticabili sulla gioventù emarginata.
Orari, visite e attività dinamiche
Aperta gratuitamente da giovedì a domenica (ore 10-18), la casa-museo offre visite guidate, proiezioni cinematografiche, lezioni e incontri in streaming. Progettata come spazio vivo, dialoga con il territorio promuovendo laboratori per scuole e famiglie, e attività digitali per un pubblico ampio. L’accesso è semplice tramite app e sito ufficiale del Ministero della Cultura
Un luogo per rivivere il Pasolini “borgataro”
Casa Pasolini non è solo un museo statico, ma un centro pulsante di cultura: esplora l’impegno sociale del poeta, il suo sguardo critico sulla Roma del dopoguerra e il suo legame con le periferie. Un’opportunità unica per entrare nella quotidianità di un genio scomodo, tra libri, manoscritti e ricordi che ancora parlano
Visitare Rebibbia significa riscoprire Pasolini nel suo contesto autentico: un ponte tra letteratura e vita reale, aperto a tutti per ispirare nuove generazioni.

