Meghan Markle, la duchessa di Sussex, è nuovamente al centro di una tempesta mediatica dopo aver lanciato una collezione di abiti e gioielli su Instagram.
L’ultima mossa della duchessa ha scatenato un’ondata di accuse, soprattutto per aver utilizzato i suoi figli, Archie e Lilibet, per promuovere la sua linea di prodotti.
La Nuova Iniziativa di Meghan Markle
La duchessa ha inaugurato un negozio online su Instagram, dove propone una selezione di capi di abbigliamento e accessori di vari brand, scelti in base ai suoi gusti personali. Questa iniziativa segue il lancio del suo show su Netflix, With love, Meghan, e del brand As Ever, che vende prodotti alimentari come biscotti e marmellate.
Accuse di Sfruttamento dei Figli
Per promuovere la sua collezione, Meghan ha pubblicato una foto con i figli, suscitando immediatamente critiche per aver utilizzato i bambini per scopi commerciali. Nonostante i volti dei piccoli non siano visibili, l’immagine è stata sufficiente per scatenare accuse di “cattivo gusto” e di sfruttamento dei figli per aumentare le vendite.
Critiche e Paragoni con Gwyneth Paltrow
La stampa britannica ha anche paragonato Meghan a Gwyneth Paltrow, un’altra figura nota per il suo stile di vita e il suo brand Goop. Mentre Paltrow è stata vista come più autentica e rilassata nei suoi video domestici, Meghan è stata criticata per le sue produzioni curate e troppo studiate.
Commissioni e Popolarità
La piattaforma utilizzata da Meghan, ShopMy, consente di ottenere una commissione tra il 10% e il 30% sulle vendite. Con 2,6 milioni di follower, gli esperti prevedono che la duchessa possa accumulare una fortuna grazie a questa strategia di marketing.
In sintesi, Meghan Markle si trova nuovamente al centro delle critiche per aver utilizzato i figli per promuovere i suoi prodotti, mentre continua a espandere il suo impero di lifestyle e intrattenimento. Le accuse di sfruttamento e di cattivo gusto hanno rinfocolato il dibattito sul ruolo dei reali e sulla loro presenza sui social media.